IL CONTATO/TEATRO GIACOSA DI IVREA
TRILOGIA DEL PAESAGGIO
ATLANTE
testo di Lucilla Giagnoni e Bruno Macaro
con Lucilla Giagnoni
musiche di Paolo Pizzimenti
regia di Bruno Macaro
Da dove sono partita?
Io sono partita da una piccola città di provincia: “Atlante universale dell’Istituto Geografico De Agostini, Novara”.
Vivo nella città che progetta e stampa gli atlanti, atlanti per tutto il mondo: una piccola città industriosa immersa nella pianura padana. Una città che sta per trasformarsi in un grande nodo viario. Malpensa, la linea ferroviaria Torino - Milano - Venezia, un Centro Interportuale Merci, le autostrade Torino - Milano e Voltri – Sempione. Una città unita in stretto collegamento a centinaia di altre prospere cittadine che popolano la pianura. Da quest’immensa area urbana siamo ormai abituati a guardare il mondo con le carte geografiche in mano, carte stradali, autostradali, mappe catastali, mappe militari, carte di geografia economica, politica, fisica, storica, geologica, cartine mute!
Le cartine mute di quando ero piccola erano tempestate da pallini bianchi senza nome che indicavano le città! E dovevo imparare a nominarle . Presto i nostri bambini invece dovranno dare nome alle grandi strade, alle vie aeree e quei pallini bianchi di quando ero piccola io indicheranno delle uscite, degli svincoli su tangenziali veloci.
Che cosa diventeranno queste nostre città: degli stop, delle fermate sull’autostrada, degli enormi autogrill o saranno i cuori pulsanti , i cervelli pensanti del mondo a venire? Ci toccherà abitare in una città che si chiamerà Malpensa 2000, ci sposteremo solo in aereo con propulsori capaci di raggiungere velocità impensabili e così saremo tutti cosmonauti, e non cittadini, non viaggiatori, non viandanti?
Allora serviranno nuove cartine! Ed è qui che io reclamo l’atlante, e non mi accontento di un atlante qualsiasi, voglio l’atlante del futuro! ma non esiste…
E allora me lo faccio l’atlante, me la faccio la mappa
Ma…. come si fa una mappa?
Che cosa è una carta geografica?
Atlante è il percorso di una “viaggiatrice” attraverso la storia della rappresentazione della Terra, la storia delle carte geografiche.
Atlante sono gli incontri che danno voce a Tolomeo, Mercatore, Coronelli, Cassini, le scoperte di lunghi rotoli, globi, e atlanti segreti.
Atlante sono le domande di una viandante che non vuole perdere la strada e che è alla ricerca della mappa che le serve: la mappa della contemporaneità.
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Da sempre l’uomo ha raccontato del mondo ciò che vedeva e anche ciò che sognava attraverso le carte geografiche, carte che, mentre descrivono il presente, già costruiscono e ci raccontano il futuro.
Atlante dura 70 minuti senza intervallo
Atlante ha debuttato in anteprima nazionale l’8 luglio 2001 a Castiglioncello all’interno di Inequilibrio-Armunia Il Festival della Riviera