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Donne

RACCONTI DI PICCOLE DONNE SCRITTI DA GRANDI DONNE

Poesie, letture e storie   intrecciate e raccontate da 

Lucilla Giagnoni
















Con i canti de Le Core e l’arpa di Micol Picchioni


suono Paolo Pizzimenti    luci Massimo Violato


Uno sguardo che ci arriva da lontano. Tre grandissime scrittrici d’oltre oceano.

Una brasiliana, una cilena, una messicana.

Vengono dal “nuovo mondo” e ce ne raccontano uno antichissimo.

Nuove Shaharazade hanno il potere di aprire l’incantesimo del mondo, di percorrerne i labirinti

ci guidano per mano e ci fanno osare nella strada degli errori. Regine di tutte le narratrici, vecchie streghe o sagge nutrici, fate o cicogne.

Tessono fili segreti della vita, dilatano il tempo, allargano lo spazio, allontanano la morte.

Le loro donne sono piccole eroine perse nella quotidianità. Sono veri e propri Modelli di Donne.





Clarice Lispector- letture di racconti da “La passione del corpo”


Le donne di Clarice Lispector hanno sulle labbra un sorriso ineffabile: dalla loro irraggiungibile verità guardano oltre le spalle di chi le guarda costringendo lo spettatore a volgere anche egli lo sguardo per cogliere il pericolo che lo sovrasta o il segnale che gli porta eventualmente l’annuncio della salvezza.

Prossimi alle epifanie di Joyce, parenti del mondo di Kafka, (…) come certe figure della Woolf, i personaggi  quotidiani di questa straordinaria scrittrice sono esseri angelici che hanno compiuto un intimo miracolo del quale raccontano il banale e sovversivo segreto. ( Antonio Tabucchi)




Angeles Mastretta- letture da “Donne dagli occhi grandi”


La malattia di una bambina l’incombere della morte, del vuoto, della scienza, spingono una madre a narrare, come nelle antiche fiabe orientali, le vicende delle sue antenate nel tentativo  di dare alla figlia una ragione di vita.

Questo è l’espediente letterario che Angeles Mastretta escogita per dare libero sfogo ad immaginazione e sensibilità nel rappresentare il lato intimo e nascosto di una società tradizionale dove donne esemplari, educate alla passività e al matrimonio, vivono e fantasticano nell’ombra delle loro case. Tutte le protagoniste di questi racconti sono colte per incanto nei momenti cruciali della loro vita. Fotografate in quell’attimo fuggente, impercettibile  in cui interi destini sono decisi per sempre.




Isabelle Allende- letture da “Eva luna racconta”


Ho avuto un padre che scomparve senza lasciare ricordi. Mia madre è stata il punto di riferimento della mia infanzia. Forse per questo mi è più facile scrivere storie di donne. Lei mi diede un quaderno su cui annotare la vita, ad un’età in cui le altre bambine giocano con le bambole (…)(Isabelle Allende)